— Collezione Privata Ciocca —
La Collezione Ciocca
C'è una sottile linea che unisce il rigore della manifattura industriale alla libertà dell'ispirazione artistica. La Collezione d'Arte Ciocca nasce proprio su questo confine, non per un freddo calcolo d'investimento, ma per un gesto di puro entusiasmo e mecenatismo.
Come ha sottolineato il celebre critico Philippe Daverio, la calza da uomo è un capo profondamente trasversale e democratico, ma al tempo stesso un simbolo fondativo dell'eleganza squisitamente italiana. Mossa da una grande passione visiva, la famiglia Ciocca ha voluto celebrare la propria storia trasformando questo oggetto quotidiano in una vera e propria musa.
La particolarità assoluta di questa raccolta è che nessuna delle opere presenti è stata semplicemente acquistata sul mercato. A partire dal 1991, l'azienda ha lanciato una sfida affascinante ai più grandi maestri dell'arte contemporanea: reinterpretare in totale libertà il mondo della calzetteria e le icone storiche del marchio, come il celebre «Gatto Nero».
Così, l'industria si è fatta tela. Grandi protagonisti della Pop Art, dell'Arte Poverae dell'avanguardia hanno risposto alla chiamata. Ne è nato un patrimonio visivo sorprendente, dove convivono la geniale sregolatezza di Mario Schifano (autore della prima opera commissionata), il coinvolgimento fisico delle superfici specchianti di Michelangelo Pistoletto, la materia strappata dei décollage di Mimmo Rotella, le atmosfere poetiche e sognanti di Jean-Michel Folon, insieme alle visioni uniche di maestri come Ugo Nespolo, Aldo Mondino e Piero Gilardi.
Quello che vi presentiamo è un dialogo inaspettato tra creatività e saper fare artigiano: un viaggio dove i filati e la storia di un secolo si fondono con l'arte del nostro tempo.

— Sala Permanente —
Altre opere
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